Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di
Home » Mamma in obitorio per riconoscere il figlio: alza il lenzuolo e accade l’impensabile

Mamma in obitorio per riconoscere il figlio: alza il lenzuolo e accade l’impensabile

mamma in obitorio scopre del figlio

SOCIAL. La mamma in obitorio sviene dopo aver alzato il lenzuolo. La perdita di un figlio, è una delle maledizioni peggiori al mondo. Sopravvivere ai tuoi stessi ragazzi o bambini deve essere decritto come un dolore immane e infinito. Ed è quello che è successo a questa mamma, campana, che aveva già dovuto accettare che il figlio di soli 20 anni la lasciasse e se ne andasse vivere in un altra nuova grande città, Milano. Ecco la storia.

>> Le dicono di abortire ma lei rifiuta: ciò che accade dopo ha dell’incredibile

La storia di Francesco: morto per seguire il suo sogno a Milano

La tragica morte del ragazzo accade intorno ai primi giorni di Novembre 2022 nei quartieri limitrofi di Milano. Succede infatti che Francesco Mazzacane 24 anni decide di trasferirsi al nord, in cerca i fortuna, in cerca di un lavoro, in cerca di una situazione migliore di quella che stava vivendo nel suo paese in Campania. Così dopo molti colloqui riesce finalmente a trovare una occupazione e dopo quella anche una stanzetta dove vivere. Ecco infatti che non è un segreto che la spesa per un affitto a Milano sia arrivata alle stelle, per alcune stanze minuscole chiedono dai 500 ai 900 euro. Contando che uno stipendio medio si aggira intorno ai 1200 euro, quello che rimane per mezzi di trasporto e vita in generale è davvero poco. Però a Francesco questo andava bene, era contento. Così positivo che invita anche Pietro Caputo un suo grande amico fraterno che decide poco dopo di raggiungere Francesco nella ridente Milano. La storia dei due ragazzi non doveva difinendo con una mamma in obitorio.

mamma in obitorio scopre del figlio

>> Neonata abbandonata nella “culla della vita”, con lei un biglietto: cosa c’era scritto

Il tragico epilogo

Così i due ragazzi si stabiliscono in una delle stanze del Linate Residence, una struttura situata vicino all’aeroporto lombardo. Francesco, 24 anni, lavorava e Pietro, 21 anni, aveva appena fissato un colloquio. Quell’appuntamento che poteva cambiargli la vita ma che non avrà mai. Ecco infatti che nella notte tra mercoledì e giovedì, un terribile incidente ha fatto si che la vita di uno dei loro due si spezzasse per sempre. Dalla caldaia che serviva a riscaldare la camera dove alloggiavano, per un malfunzionamento, è fuoriuscito del monossido di carbonio in dosi molto elevate che ha sorpreso i due amici nel sonno.

mamma in obitorio scopre del figlio

Quando i soccorritori, allertati della fuga di gas, sono piombati all’interno della stanza, hanno trovato una scena agghiacciante: i due ragazzi erano privi di sensi dopo l’inalazione del monossido, e uno di loro era morto. I soccorritori hanno trasportato d’urgenza all’ospedale milanese Fatebenefratelli il sopravvissuto, seppure fosse in condizioni disperate, mentre l’altro è stato traferito in obitorio per il riconoscimento da parte dei familiari. Bisogna aspettare che la mamma arrivi in obitorio per scoprire la verità.

La scoperta shock della mamma in obitorio

Durante quelle ore di panico, i soccorritori hanno cercando di identificare i ragazzi prendono il portagli che era più vicino ai corpi dei ragazzi, da qui il tragico errore. Infatti i documenti presi sono stati quelli di Pietro, identificandolo così come la vittima. Ma quanto successo con la mamma in obitorio poche ore dopo stravolge la situazione. La madre di Pietro straziata dal dolore si arrivino al corpo del ragazzo e altando il lenzuolo fa la scoperta shock. Il corpo disteso su quel lettino ero quello di Francesco Mazzacane e non dell’amico Pietro Caputo. Un clamoroso scambio di persona, in quanto a perdere la vita è stato il povero Francesco. Uno choc immane per la povera mamma di Mazzacane ed un colpo per tutte le due famiglie.

>> Lecce, bimba di due anni muore per complicanze dell’influenza

powered by Rossotech

@Caffeina Media s.r.l. 2022 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure