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“Otto e mezzo”, l’annuncio di Massimo Giannini: “Cosa succederebbe nei primi 45 minuti di una guerra nucleare”

Durante la trasmissione “Otto e mezzo“, il direttore de “La Stampa” Massimo Giannini ha spiegato cosa succederebbe nei primi 45 minuti di una guerra nucleare. Giannini ha riportato una simulazione fatta dall’Università di Princeton: “Sembrava un videogioco, ma era una tragedia immane“. Le sue parole hanno spiazzato i telespettatori. (Continua dopo la foto…)

Tutto su “Otto e mezzo”

“Otto e mezzo” è un programma televisivo di approfondimento giornalistico e va in onda su LA7 dal 18 marzo 2002. La trasmissione è nata come evoluzione del programma televisivo “Diario di guerra”, trasmesso in seconda serata sempre su La7. Al contrario del suo predecessore, però, “Otto e mezzo” si propone come un programma di approfondimento su politica e società. La trasmissione è condotta da Lilli Gruber, co-autrice del programma insieme a Paolo Pagliaro. Con il suo arrivo, il format del programma ha virato verso l’intervista classica con gli ospiti in studio o in collegamento. Nel corso di ogni puntata, agli ospiti vengono sottoposte diverse domande su argomenti di attualità, di cultura, di economia, di etica e sulle principali notizie del giorno. (Continua dopo la foto…)

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Le parole di Massimo Giannini a “Otto e mezzo”

Nella scorsa puntata di “Otto e mezzo” è stato ospite Massimo Giannini, direttore de “La Stampa”. Egli ha spiegato cosa succederebbe nei primi 45 minuti di una guerra nucleare, riportando una simulazione fatta dall’Università di Princeton. Uno scenario “scientifico” e accuratissimo e proprio per questo ancora più agghiacciante.

Oggi – spiega Giannini – c’è stata una simulazione dell’Università di Princeton, sembrava un videogioco ma era una tragedia immane. Se si attivassero le armi nucleari, nei primi di 45 minuti di conflitto sulla base di armi tattiche e non tattiche avremmo 85 milioni di morti. Nei primi 45 minuti. Quindi la guerra non la vogliamo, ma siamo pronti a passare un inverno al freddo senza gas e senza riscaldamento? Alternative non ne vedo: è l’alternativa del Diavolo, purtroppo”. Le sue parole ovviamente hanno spiazzato i telespettatori. L’incubo della bomba atomica e della guerra nucleare incombe sul mondo dopo lo scoppio del conflitto russo-ucraino.

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