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Lutto nel cinema, addio a una vera leggenda: fan in lacrime

Danny Seagren nei panni di Spider-Man in un'immagine d'epoca

La televisione americana perde una delle sue figure più emblematiche: Danny Seagren, il primo interprete di Spider-Man sul piccolo schermo, si è spento all’età di 81 anni nella sua abitazione di Little River, South Carolina. L’annuncio è stato diffuso dalla famiglia tramite un necrologio online, che ha ricordato la sua umanità e il suo impegno professionale, elementi che hanno caratterizzato l’intera carriera di Seagren, nato a Minneapolis il 15 novembre 1943. Il suo percorso lo ha portato a diventare un pioniere della tv educativa statunitense, contribuendo a trasformare il noto supereroe dei fumetti in un’icona pop capace di dialogare direttamente con i bambini e di stimolare la loro curiosità e fantasia.

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Fotografia storica di Danny Seagren come Spider-Man

Le origini: danza, burattini e l’incontro con Jim Henson

La carriera di Seagren, originariamente danzatore e burattinaio, si è intrecciata con l’innovazione televisiva fin dal suo trasferimento a New York nel 1968. Qui è stato notato da Jim Henson, futuro creatore dei Muppet, che lo ha formato personalmente nell’arte della manipolazione dei pupazzi. Grazie a questa esperienza, Seagren ha saputo fondere danza, recitazione fisica e lavoro con i burattini in una cifra stilistica unica, portando sullo schermo personaggi contemporanei, ironici e ricchi di spessore narrativo. Nei programmi educativi della PBSdiventò presto un volto riconoscibile, capace di portare sullo schermo personaggi ironici, espressivi e con una forte identità narrativa.

La svolta: l’ingresso a The Electric Company e lo Spider-Man muto

Il momento decisivo della sua carriera arrivò nel 1974, quando venne scelto per far parte di The Electric Company, celebre programma educativo della tv pubblica americana.
Rimasto celebre l’aneddoto dell’audizione: per colpire i produttori, Seagren si lanciò da un armadio sulla scrivania, dimostrando una sorprendente fisicità e grande dedizione.
Da lì iniziò la sua avventura come Spider-Man nei segmenti Spidey Super Stories, dove il supereroe — volutamente muto — comunicava tramite balloon e scritte per incentivare i bambini alla lettura. Questa scelta innovativa diede vita a un personaggio pedagogico e divertente allo stesso tempo.

Durante i tre anni al programma, Seagren lavorò fianco a fianco con figure come Rita Moreno e un giovane Morgan Freeman. Il suo Spider-Man divenne rapidamente iconico, sinonimo di accessibilità e leggerezza. Raccontò più volte di non essersi mai sentito ridicolo interpretando il supereroe, perché «l’equilibrio era tutto nell’essere un po’ sopra le righe, ma pur sempre un supereroe».

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