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Anche Francia e Gran Bretagna attaccano: raid aerei nella notte

Caccia militari di Gran Bretagna e Francia impegnati in un'operazione aerea in Siria

Anche Francia e Gran Bretagna attaccano: raid aerei nella notte. Le forze aeree di Gran Bretagna e Francia hanno condotto un nuovo attacco nella notte. L’azione è stata congiunta e secondo le informazioni diffuse dal Ministero della Difesa britannico, il raid è stato preceduto da una fase di raccolta e analisi di intelligence. Fonti militari del Regno Unito hanno inoltre evidenziato che, al momento dell’operazione, non sono stati rilevati civili presenti nell’area bersaglio. L’azione si inserisce nella strategia di lungo periodo della coalizione internazionale. Cosa è successo.

Siria, raid congiunto di Gran Bretagna e Francia: colpito un bunker dell’Isis vicino Palmira

Raid nella notte in Siria: colpito un bunker

L’attacco da parte delle forze di Gran Bretagna e Francia è stato rivolto verso l’Isis in Siria, e più nello specifico una struttura sotterranea situata nell’area di Palmira. L’azione ha avuto come obiettivo un bunker attribuito al gruppo jihadista, inserito in un più ampio sistema di gallerie nascosto tra le montagne che circondano il sito archeologico.

Prima dell’operazione, il lavoro dell’intelligence è stato volto a individuare con precisione la posizione e la funzione della struttura. Le valutazioni preliminari indicano che il complesso sotterraneo era stato predisposto dall’Isis per la conservazione di armamenti e materiale esplosivo, lontano dalle aree abitate. Il sito è stato identificato come un punto logistico e operativo del gruppo jihadista, potenzialmente utile per favorire un tentativo di riorganizzazione di Daesh dopo le sconfitte subite negli ultimi anni in Siria e in Iraq.

Attacco all’Isis: cosa può succedere ora

La collaborazione tra i due paesi, culminata con l’attacco delle scorse ore, punta a impedire la ricostituzione delle cellule dello Stato islamico in aree periferiche e difficili da controllare. In particolare, la zona di Palmira continua a essere considerata sensibile dal punto di vista della sicurezza, sia per il suo valore simbolico sia per la posizione geografica che la rende un potenziale nodo logistico per i miliziani jihadisti. Come si è svolto l’attacco nel dettaglio e quali sono i possibili scenari che si aprono ora.

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