
Meteo, addio al freddo: tutto ribaltato in Italia! Cosa ci aspetta – L’inverno fa un passo indietro. L’allontanamento delle correnti gelide e l’arrivo di masse d’aria più miti dai quadranti meridionali stanno cambiando in modo netto il quadro meteorologico sull’Italia. Il risultato è un progressivo aumento delle temperature, l’addio alla neve in collina e il ritorno delle piogge. Tra il 15 e il 18 gennaio, una nuova perturbazione atlantica attraverserà la Penisola, riportando instabilità diffusa e fenomeni anche intensi nel corso del weekend, come ha spiegato a Fanpage.it Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored.

Temperature in risalita e tempo più stabile (ma solo per poco)
Nei prossimi giorni le temperature inizieranno a salire grazie all’ingresso di aria più temperata e umida proveniente da sud. Questo favorirà un aumento soprattutto dei valori massimi, più evidente al Centro-Sud e sulle isole, accompagnato da un tempo in generale più stabile e soleggiato almeno fino a giovedì 15 gennaio. Il clima, dunque, sarà più tranquillo in questa fase di transizione, con valori termici che inizieranno a riportarsi vicino o leggermente sopra le medie stagionali, soprattutto sulle regioni meridionali. Al Nord l’aumento sarà più contenuto, senza sbalzi termici marcati.

Da venerdì torna il maltempo: piogge e neve sulle Alpi
Lo scenario cambierà a partire da venerdì 16 gennaio, quando una perturbazione atlantica in arrivo dalla Francia inizierà a interessare il Nord Italia. Le prime piogge raggiungeranno Liguria e Lombardia, per poi estendersi rapidamente al Nord-Est e al Triveneto. Un elemento importante riguarda il ritorno della neve sulle Alpi, in particolare su quelle centro-orientali, finora penalizzate da scarse nevicate. La neve tornerà a cadere, ma a quote medio-alte, generalmente a partire dagli 800-900 metri, a causa delle temperature più elevate e dello zero termico in risalita. In pianura, invece, tra Lombardia e Triveneto, le precipitazioni saranno esclusivamente piovose. Nel corso di venerdì pomeriggio-sera, il peggioramento si estenderà anche alle regioni tirreniche centrali, coinvolgendo Toscana e Lazio con piogge che potranno assumere carattere di rovescio. Il Sud resterà inizialmente più ai margini, con condizioni più miti e stabili.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva