
Ospedale italiano tra le fiamme, evacuazioni pazienti e personale. Cosa succede. Nella mattinata di questo 15 gennaio, all’improvviso le prime avvisaglie di pericolo hanno interrotto la routine: un fumo denso e nero ha cominciato a insinuarsi nei corridoi, avvolgendo lentamente gli spazi dove le persone più vulnerabili trascorrono le loro giornate affidandosi alle cure altrui. L’odore acre e l’ombra crescente delle fiamme hanno fatto scattare immediatamente l’allarme.

Allarme in ospedale, il rogo e il fumo
Pazienti e personale si sono trovati improvvisamente costretti a confrontarsi con un nemico invisibile ma minaccioso, mentre fuori dalle stanze la coltre di fumo cresceva, spingendo i soccorsi a un intervento urgente. Le procedure di emergenza sono state attivate senza esitazione: evacuazione, protezione dei più fragili, gestione del panico, tutto in pochi minuti. In quel momento l’ospedale, normalmente rifugio e luogo di cura, si è trasformato in teatro di una corsa contro il tempo, tra fumo, sirene e il lavoro incessante di chi ogni giorno si prende cura degli altri.

Incendio al padiglione 16 dell’ospedale
Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 10 di questa mattina quando incendio è divampato all’interno del padiglione 16 dell’ospedale, interrompendo bruscamente le attività sanitarie in corso. Dalla zona dell’Archivio Diagnostica si è rapidamente sprigionata una fitta coltre di fumo, visibile nei corridoi del reparto e nelle aree circostanti, rendendo necessario l’intervento immediato del personale e delle squadre di soccorso.
Secondo quanto ricostruito, le fiamme hanno interessato in particolare il materiale cartaceo presente nei locali d’archivio, con il coinvolgimento di documentazione amministrativa e clinica. In quel momento, in reparto erano presenti numerosi operatori sanitari impegnati in visite, esami diagnostici e attività di cura su diversi pazienti, che sono stati sorpresi dal rapido diffondersi del fumo lungo i percorsi interni.
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