
Un enorme incendio ha divorato nella tarda serata di sabato un centro commerciale a più piani in pieno centro. Le fiamme, partite tra le 22 e le 22:38, hanno sprigionato un fumo nero visibile da diversi isolati, mentre nell’area del centro storico commerciale si alzavano lingue di fuoco dalle vetrine.
Le prime notizie parlavano di almeno tre vittime, ma nelle ore successive il bilancio è stato aggiornato: fonti come Reuters e AP riferiscono di sei morti (tra cui un vigile del fuoco) e di circa undici-dodici feriti, con l’attivazione di protocolli d’emergenza. Molti negozianti, secondo i media locali, avevano già chiuso o stavano uscendo quando il rogo è esploso.
Inchiesta e soccorsi: cosa sappiamo
Il rogo avrebbe colpito il Gul Plaza, descritto come un grande polo commerciale all’ingrosso con fino a 1.200 negozi, a Karachi, la più grande città del sud del Pakistan. Dentro, scaffali pieni di abiti, cosmetici, plastica ed elettronica: materiali che, secondo i soccorritori, avrebbero alimentato la corsa delle fiamme dal piano terra ai livelli superiori. I pompieri hanno lavorato per tutta la notte con scale, autobotti e cannoni ad acqua.
Le cause restano da chiarire e le autorità hanno annunciato l’avvio di una indagine non appena l’edificio sarà messo in sicurezza. Alcune ricostruzioni parlano di un innesco nei negozi al piano terra, mentre in tv scorrevano immagini di parti della struttura danneggiate e di crolli parziali. Domenica mattina i soccorsi indicavano il fuoco in gran parte sotto controllo, ma con ore di lavoro ancora davanti.

Karachi, purtroppo, conosce già emergenze simili: incendi in fabbriche e centri commerciali negli ultimi anni hanno riacceso l’allarme su norme e controlli. In questa tragedia, le autorità temono che tra piani e sotterranei possano esserci state persone rimaste intrappolate. Intanto, tra serrande annerite e merce bruciata, i commercianti contano i danni e chiedono risposte.
Dalle autorità federali è arrivato anche un messaggio di cordoglio: il premier Shehbaz Sharif ha invitato a mobilitare tutte le risorse per contenere l’emergenza e assistere i feriti. L’episodio richiama un altro rogo in un centro commerciale di Karachi nel novembre 2023, con un bilancio pesante. Ora l’attenzione è su verifiche, responsabilità e misure anti-incendio per evitare nuovi disastri.