
La catena di supermercati Despar ha disposto un richiamo dal commercio di un lotto di filetti di nasello surgelati a causa di un potenziale rischio fisico per i consumatori, dovuto alla possibile presenza di corpi estranei nel prodotto. La notizia è stata diffusa direttamente dalla catena attraverso i propri canali ufficiali.
Il prodotto coinvolto è confezionato e venduto a marchio Despar esclusivamente nei punti vendita del gruppo. Si tratta di buste preconfezionate da 800 grammi ciascuna, al netto della glassatura, di Filetti di nasello atlantico surgelati.
I filetti ritirati dal commercio sono prodotti per Despar Italia S.c. a r.l. dalla società portoghese Mar Cabo Produtos Congelados Lda, nello stabilimento di Matosinhos, Portogallo. Il lotto interessato è contrassegnato dal numero 14102025 e ha termine minimo di conservazione fissato a ottobre 2027.

L’avvio del richiamo, datato 16 gennaio 2026, non è ancora stato pubblicato sul portale del Ministero della Salute dedicato alle allerte alimentari. La misura è stata presa in via precauzionale dal produttore per tutelare la sicurezza dei consumatori.
Secondo quanto riportato dall’avviso, la possibile presenza di corpi estranei nelle confezioni rende sconsigliato il consumo del prodotto appartenente al lotto segnalato. La catena ha già provveduto a rimuovere le confezioni dai banchi frigo dei propri supermercati.
I clienti che avessero già acquistato i filetti di nasello con il lotto 14102025 e la scadenza indicata sono invitati a non consumare il prodotto. Le confezioni possono essere restituite al punto vendita, anche senza lo scontrino.
La misura riguarda esclusivamente il lotto specificato e non coinvolge altri prodotti a marchio Despar né altri lotti di filetti di nasello surgelati venduti in precedenza. La catena raccomanda di verificare attentamente il numero di lotto prima del consumo.
Il richiamo rientra nelle attività di tutela della sicurezza alimentare, previste dalla normativa vigente. Eventuali aggiornamenti sulle verifiche in corso saranno comunicati tramite i canali ufficiali della catena Despar e del Ministero della Salute.