
Nel pieno dell’Australian Open, le dichiarazioni di Diego Nargiso hanno riacceso l’attenzione sul momento degli azzurri e sugli equilibri del tennis mondiale. L’ex tennista, oggi commentatore tv, ha indicato una possibile gerarchia per i prossimi anni, concentrandosi su Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Lorenzo Musetti, con un passaggio specifico sulle condizioni fisiche del numero uno italiano dopo alcuni episodi in campo.
Nell’intervista rilasciata a La Repubblica, Nargiso ha sintetizzato la sua posizione con parole nette: “Musetti è il solo che ha le potenzialità per diventare un Big 3 accanto a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Lo penso da molto tempo”.

Australian Open, l’analisi di Diego Nargiso sul tennis mondiale
Nel ragionamento dell’ex azzurro, la fase attuale del circuito coincide con una chiara transizione generazionale. Nargiso ha citato alcuni tra i nomi più rilevanti degli ultimi anni, soffermandosi sui margini di crescita e sull’età dei protagonisti: “Tennisti come Daniil Medvedev e Sasha Zverev, per quanto formidabili, hanno già dimostrato di non potercela fare. Novak Djokovic è avanti con l’età”.

Jannik Sinner-Darderi, il giudizio sul derby all’Australian Open
Parlando del derby tra Jannik Sinner e Luciano Darderi, Nargiso ha descritto un match indirizzato con decisione nelle prime fasi: “Tra Jannik e Darderi nei primi due set non c’è proprio stata partita”.
Un’impressione confermata anche dalle dichiarazioni dello stesso Darderi, riportate in relazione alla velocità di gioco dell’avversario: “Non avevo mai affrontato uno che gioca un tennis così veloce”.
Secondo Nargiso, anche quando l’incontro ha mostrato una fase più equilibrata, la gestione non sarebbe stata in discussione: “Nel terzo set Darderi ha cambiato impostazione e se l’è giocata un po’, ma non ditemi che Sinner sarebbe stato in pericolo”.
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