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“Fattelo spiegare, analfabeta!”: Marco Travaglio attacca Meloni in diretta da Lilli Gruber (VIDEO)

Studio televisivo e grafica sul caso Crans-Montana

Le polemiche seguite alla scarcerazione su cauzione di Jacques Moretti, titolare del locale Le Constellation a Crans-Montana, hanno assunto rilievo anche sul piano politico e mediatico. Al centro del dibattito ci sono le dichiarazioni e le iniziative del governo italiano e, in particolare, della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo l’incendio di Capodanno 2026 che ha causato 40 morti, tra cui sei italiani, e oltre 100 feriti.

Nel confronto pubblico è intervenuto Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, con una critica rivolta all’impostazione adottata dall’esecutivo e al modo in cui, a suo giudizio, sono stati sovrapposti i piani della politica e della giustizia.

“Fattelo spiegare, analfabeta!”: Marco Travaglio attacca Meloni in diretta da Lilli Gruber (VIDEO)

Scarcerazione di Jacques Moretti: il caso Crans-Montana e la posizione del governo

Dopo la decisione delle autorità del Canton Vallese di concedere la libertà provvisoria a Moretti, Meloni ha manifestato pubblicamente indignazione e sconcerto, contestando l’andamento dell’inchiesta in Svizzera. La risposta istituzionale italiana si è articolata in una serie di atti: il richiamo dell’ambasciatore italiano in Svizzera, una protesta indirizzata alla procuratrice generale Béatrice Pilloud e la richiesta di una squadra investigativa congiunta italo-svizzera per accelerare l’accertamento delle responsabilità.

La premier ha inoltre contattato il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin, chiedendo che il procedimento sia “equo e rapido”. Da parte svizzera, Parmelin ha dichiarato di comprendere il dolore e la reazione italiana, ribadendo però che i sistemi giudiziari dei due Paesi sono diversi e che l’indipendenza della magistratura non può essere condizionata da pressioni politiche.

Critiche di Marco Travaglio: presunzione di non colpevolezza e dibattito pubblico

Il punto centrale della critica di Travaglio riguarda, secondo quanto riportato nel dibattito, la coerenza con il principio di presunzione di non colpevolezza. Il direttore del Fatto sostiene che, nella vicenda Moretti, un indagato sia stato trattato nel confronto pubblico come se la responsabilità fosse già accertata.

Travaglio richiama inoltre l’uso dei concetti di presunzione di innocenza e presunzione di non colpevolezza, sottolineando come nel discorso politico vengano spesso sovrapposti, con effetti sul modo in cui viene rappresentata la posizione giudiziaria della persona coinvolta.

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