
L’Italia si prepara ad affrontare un fine settimana di maltempo intenso e diffuso che si annuncia particolarmente impegnativo per il Sud e le due isole maggiori. Le condizioni meteorologiche sono in rapido peggioramento a causa dell’arrivo di una nuova perturbazione atlantica, pronta a spostarsi dal Mar di Sardegna verso il Mar Ionio, portando con sé piogge, temporali e venti forti. In questo contesto, autorità civili e meteorologiche hanno già lanciato allerte e raccomandazioni di prudenza, mentre gli effetti delle piogge intense degli ultimi giorni lasciano ancora tracce di fragilità idrogeologica in alcune aree.

Allerta meteo: arancione e gialla coinvolgono più regioni
La parola “allerta” è ormai centrale nei bollettini meteo dei prossimi giorni. Secondo il Dipartimento della Protezione Civile, per la giornata di sabato 31 gennaio 2026 è stato diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse per diverse aree d’Italia. Le previsioni indicano precipitazioni diffuse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnate da forti raffiche di vento e locale attività elettrica.
In particolare, l’allerta arancione, che indica condizioni di criticità meteorologica di grado medio con potenziali rischi per persone e beni, è stata emessa per il Sud Sardegna. Nelle stesse ore, è prevista allerta gialla in Sicilia e in settori della Calabria e della Sardegna, dove le condizioni atmosferiche favoriranno piogge e venti forti con possibile rischio di allagamenti e ruscellamenti nei centri abitati.

Temporali e venti forti sulle isole maggiori e Calabria
Il peggioramento del tempo non rappresenta un semplice passaggio nuvoloso. La perturbazione, di origine atlantica, porterà fenomeni meteorologici intensi e persistenti, con precipitazioni che inizieranno già nelle prime ore di sabato e si estenderanno durante la giornata. Secondo il bollettino ufficiale, le due isole maggiori – Sardegna e Sicilia – così come la Calabria, saranno interessate da temporali, rovesci a tratti forti e venti da burrasca con raffiche significative soprattutto lungo le coste esposte.
Le condizioni del mare diventeranno difficili: l’Aeronautica Militare ha evidenziato come nelle acque tra il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia il moto ondoso si farà molto agitato o grosso, con possibili mareggiate sulle coste ioniche e tirreniche. Questi elementi combinati rendono il quadro meteorologico più complesso e richiedono particolare attenzione alle attività marittime e costiere.
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