
Un grave crollo in miniera ha colpito ha causato una strage con un bilancio provvisorio che supera le 200 vittime. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità locali, tra le persone travolte dalla frana risultano coinvolti anche donne e bambini che si trovavano nelle vicinanze dell’area di scavo. La situazione.

La tragedia della miniera: il bilancio
Le autorità provinciali hanno riferito che il numero dei decessi è in costante aggiornamento. Un portavoce del governatore ha indicato che i morti hanno oltrepassato quota duecento, mentre fonti governative citano almeno 227 vittime accertate. Le operazioni di recupero sono rese difficili dall’instabilità del terreno e dall’assenza di attrezzature avanzate, con interventi condotti in molti casi con mezzi limitati.

Miniera di coltan: un sito strategico per l’economia globale
Il sito interessato dal crollo è collegato all’estrazione di coltan, una risorsa centrale per le filiere tecnologiche. Dall’area proverrebbe circa il 15% della produzione mondiale di coltan, minerale da cui si ricava il tantalio, utilizzato nella realizzazione di componenti essenziali per telefoni cellulari, computer e industria aerospaziale.
Nonostante l’elevato valore economico del materiale estratto, le condizioni di lavoro dei minatori locali vengono descritte come estremamente precarie, con scavi spesso realizzati in modo artigianale e senza adeguate misure di sicurezza. La frana, secondo quanto riportato, ha colpito sia chi era impegnato nelle gallerie sia persone presenti nei pressi dei mercati informali sorti attorno al sito, frequentati anche da donne e bambini.
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