
Giorni di silenzi, indagini e dettagli che emergono lentamente hanno riportato al centro dell’attenzione il femminicidio che ha sconvolto Anguillara. Una vicenda segnata da tensioni familiari, messaggi riletti col senno di poi e da una catena di eventi drammatici che ha lasciato dietro di sé più vittime e una comunità attonita. Con il passare delle settimane, nuovi elementi contribuiscono a delineare un quadro sempre più complesso e doloroso, nel quale parole apparentemente cariche d’affetto assumono oggi un peso inquietante.
Claudio Carlomagno, reo confesso dell’omicidio della moglie Federica Torzullo, aveva cercato di riconquistarla scrivendole numerosi messaggi. Il dettaglio è emerso nel corso dell’indagine e racconta di lunghi testi dal tono apparentemente tenero, nei quali l’uomo manifestava apertamente la propria contrarietà alla fine del rapporto, mentre la coppia stava affrontando una difficile fase di separazione.
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Federica Torzullo, svelati gli ultimi messaggi di Carlomagno alla moglie: “Ascolta…”

A rendere pubblico il contenuto di uno di questi messaggi è stata la trasmissione Quarto Grado, condotta da Gianluigi Nuzzi. “Appena sono venuto a letto sono stato ad ammirarti mentre riposavi e poi senza darti fastidio ho cercato di tenerti a me”, aveva scritto Claudio Carlomagno alla moglie, parole che all’epoca potevano sembrare un gesto di affetto.
Nel messaggio, l’uomo proseguiva: “Vorrei in punta di piedi cercare di riportarti a me fin quando avrò l’ultimo respiro. Non posso immaginare una vita senza te”. E ancora: “Uscire la mattina e non sapere nulla di te fino al tuo rientro è una co(r)tellata continua. Ti prego, non facciamo svanire tutto, ti amo”. Frasi che, rilette oggi, assumono un significato completamente diverso alla luce del delitto.

Dopo circa due settimane di ricerche, Claudio Carlomagno ha confessato di aver ucciso Federica Torzullo nella loro abitazione. Secondo la prima versione fornita agli inquirenti, il delitto sarebbe avvenuto la mattina del 9 gennaio, il giorno successivo a un acceso litigio legato all’affidamento del figlio. La separazione in corso era un nodo che l’uomo, come dimostrano i messaggi, non accettava.
Sempre secondo il racconto dell’uomo, Federica sarebbe stata colpita con un coltello trovato in casa. Successivamente, il corpo sarebbe stato nascosto in un terreno appartenente alla ditta di proprietà di Carlomagno. Dopo la confessione e l’arresto, si è consumata un’ulteriore tragedia: i genitori dell’uomo, presi di mira anche sui social, si sono tolti la vita. Nessuno dei due era mai stato indagato.
Una tragedia nella tragedia che ha scosso profondamente la comunità di Anguillara. Il figlio di Claudio Carlomagno e Federica Torzullo è stato affidato ai nonni materni. Intanto Stefania Torzullo, sorella di Federica, ha chiesto di incontrare il cognato per ottenere “la verità” sul delitto e su “chi lo ha aiutato ad attuare il piano”, dichiarando di non credere all’ipotesi di un gesto dettato da un improvviso scatto d’ira.