
Nelle prime ore tra venerdì e sabato a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, un carabiniere di 39 anni è morto dopo essersi tolto la vita in strada. L’episodio, avvenuto durante un intervento dei colleghi, è ora al centro di accertamenti avviati dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme.
La vicenda si è consumata in pochi minuti: un controllo, l’invito a raggiungere la caserma e, durante il tragitto, il gesto che ha portato al decesso del militare.


Carabiniere morto a Lamezia Terme: chi era la vittima
La vittima è Battista Mastroianni, 39 anni, in servizio presso la stazione dei carabinieri di Bovalino. Secondo le informazioni disponibili, l’uomo avrebbe utilizzato la pistola d’ordinanza per togliersi la vita.
La dinamica ricostruita finora indica che Mastroianni sarebbe stato fermato dai colleghi mentre si trovava nei pressi della propria auto, in un’area periferica della città.
La ricostruzione: il controllo e il tragitto verso la caserma
Dalla ricostruzione riferita dall’Arma risulta che, nella notte del 31 gennaio, una pattuglia della Compagnia di Lamezia Terme avrebbe fermato un uomo in abiti civili, il quale si sarebbe qualificato come militare.
Effettuate le verifiche, l’uomo sarebbe stato invitato a seguire i colleghi in caserma con il proprio veicolo, per chiarire la presenza in quella zona.
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