
Un episodio di grave violenza si è verificato in una scuola elementare di Piacenza, dove un padre si sarebbe scagliato contro l’insegnante della figlia all’interno dell’istituto, durante l’orario delle lezioni. L’uomo, secondo quanto riferito dal quotidiano Libertà, si era presentato a scuola per portare via la bambina in anticipo. La richiesta, in apparenza semplice, si è però scontrata con le regole organizzative e di sicurezza che disciplinano l’uscita anticipata degli alunni. La docente avrebbe spiegato che, per procedere, era necessario compilare un modulo di autorizzazione previsto dal regolamento interno.
In quel momento la situazione sarebbe rapidamente degenerata, sotto gli occhi della bambina e degli altri presenti. Da un confronto iniziale si sarebbe passati a una condotta aggressiva che ha portato all’intervento dei soccorsi e, successivamente, alla segnalazione alle autorità. La vicenda ha generato preoccupazione nella comunità scolastica, anche per le possibili conseguenze emotive sui minori che avrebbero assistito alla scena. L’accaduto è ora al centro di verifiche da parte degli organi competenti.

La ricostruzione dei fatti: dalla discussione ai pugni
Stando alle prime ricostruzioni riportate, il genitore avrebbe reagito in modo sproporzionato alla richiesta di formalizzare l’uscita anticipata. Dopo aver alzato i toni, avrebbe spinto l’insegnante e poi l’avrebbe colpita con una serie di pugni, trasformando un confronto amministrativo in un episodio di violenza fisica.
L’aggressione sarebbe avvenuta nei locali scolastici e in un contesto in cui erano presenti alunni, compagni di classe e personale. La docente, colpita e in evidente stato di shock, è stata assistita nell’immediato e poi accompagnata al pronto soccorso per le cure necessarie.
Le conseguenze per l’insegnante e i passaggi formali
Dopo le medicazioni e gli accertamenti sanitari, l’insegnante avrebbe scelto di procedere con una denuncia. La segnalazione sarebbe stata presentata con il supporto della dirigente scolastica, in modo da formalizzare quanto accaduto e consentire l’avvio degli accertamenti.
In casi di questo tipo, oltre all’assistenza alla persona offesa, l’istituzione scolastica è chiamata a documentare la dinamica, raccogliere eventuali testimonianze e tutelare il regolare svolgimento dell’attività didattica. Resta centrale anche la gestione del clima in classe, considerata la possibile esposizione dei bambini a una scena di violenza.
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