
È morto il 7 febbraio, all’età di 47 anni, il cantate voce dell’amatissima band alternative rock statunitense. L’annuncio è stato diffuso con una comunicazione ufficiale del gruppo, che ha riferito che l’artista si è spento “serenamente, circondato dai suoi cari, nel sonno, dopo la sua coraggiosa battaglia contro il cancro”. Nei mesi scorsi all’artista era stato diagnosticato un carcinoma renale al quarto stadio, condizione che lo aveva portato anche alla cancellazione dell’ultimo tour estivo.

Musica in lutto: la nota ufficiale della band
Secondo quanto riportato nella nota della band, le condizioni di salute del frontman erano peggiorate dopo la diagnosi ricevuta pochi mesi fa. La patologia, un tumore renale in fase avanzata, aveva imposto uno stop agli impegni dal vivo, con l’annullamento delle date previste per l’estate. La comunicazione del gruppo ha confermato che la morte è avvenuta nel sonno e in presenza dei familiari.

Grande artista e marito devoto: il dolore della band e della famiglia
“Ha contribuito a ridefinire il rock mainstream, fondendo l’accessibilità del post-grunge con una scrittura emotivamente diretta e tematiche dei testi che hanno toccato profondamente il pubblico” si legge nel messaggio commosso del gruppo. E ancora: “La sua musica è risuonata ben oltre il palco, creando momenti di connessione, gioia, fede ed esperienze condivise che vivranno a lungo, ben oltre i palchi sui quali si è esibito.
Soprattutto, è stato un marito devoto per Jennifer. La sua gentilezza, il suo umorismo e la sua generosità hanno colpito chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo. Coloro che gli erano più vicini ricorderanno non solo il suo talento, ma anche il suo calore, l’umiltà, la fede e il profondo amore per la famiglia e gli amici.
La famiglia è profondamente grata per l’ondata di affetto e sostegno ricevuta in questo momento difficile e chiede gentilmente che venga rispettata la propria privacy. Mancherà profondamente e verrà ricordato per sempre”.
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