
Nuova emergenza in Italia per il dissesto del territorio. Una grossa frana ha interessato il piccolo comune nella giornata di giovedì, causando danni rilevanti e modificando in modo evidente l’assetto dell’area colpita. L’episodio ha riportato l’attenzione sulla vulnerabilità idrogeologica della zona. Un evento che si somma al disagio che da tempo grava sul Sud del Paese, dove la popolazione assiste spesso impotente a situazioni di grave emergenza, come il dramma di Niscemi in Sicilia, dove un intero centro abitato sta venendo progressivamente eroso e molte persone non hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni a causa del rischio, con il maltempo che ha messo in ginocchio il territorio.

Frana: strada compromessa e collegamenti interrotti
Secondo le prime ricostruzioni, lo smottamento ha avuto dimensioni significative e ha coinvolto direttamente un tratto viario considerato strategico per l’accesso e gli spostamenti locali. La strada interessata risulta gravemente danneggiata, con conseguenze sulla viabilità e con alcuni passaggi che risultano parzialmente isolati.

Chiesa in località Cordici: danneggiato il sagrato
Tra le conseguenze più evidenti della frana emerge anche il coinvolgimento del patrimonio religioso. Il movimento del terreno ha infatti travolto il sagrato di una chiesa in località Cordici, colpendo uno spazio che rappresenta non solo un luogo fisico, ma anche un punto di riferimento simbolico per la comunità. Il danno rende ancora più tangibile l’impatto dell’evento sul tessuto del territorio e sulla vita quotidiana della popolazione.
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