
Il mondo della televisione e dello spettacolo italiano saluta per sempre Patrizia De Blanck: la contessa è morta all’età di 85 anni. La notizia chiude la storia di un personaggio rimasto per decenni al centro dell’attenzione pubblica, riconoscibile per stile, carattere e presenza nei salotti televisivi.
La scomparsa, resa nota nelle ultime ore, arriva dopo un periodo in cui Patrizia De Blanck era di fatto sparita dalla scena. Negli ultimi tempi non erano circolate comunicazioni ufficiali sulle sue condizioni e non si registravano apparizioni pubbliche, interviste o aggiornamenti diretti.
Solo dopo l’annuncio emergono dettagli più precisi: la contessa stava affrontando una malattia importante, vissuta con riservatezza. La scelta di mantenere il massimo riserbo, secondo quanto comunicato, è stata condivisa in ambito familiare ed è proseguita fino agli ultimi giorni.
A confermare la morte è stata la figlia, Giada De Blanck, con un messaggio pubblicato sui social. Nel testo, la figlia ha voluto unire l’aspetto personale del lutto a un ricordo pubblico della madre, sottolineandone il ruolo e l’impatto nel tempo.

L’annuncio della figlia Giada De Blanck sui social
Nel messaggio, Giada De Blanck ha dato comunicazione della scomparsa con parole di forte intensità, senza entrare in dettagli clinici ma chiarendo il peso della perdita: “Con immenso dolore, annuncio la scomparsa di mia mamma, la Contessa Patrizia De Blanck“. E ancora: “Mia madre è stata una figura iconica, che ha segnato un’epoca di eleganza, romanticismo e autenticità. Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un’intera epoca. Il suo coraggio, la sua forza e la sua luce vivranno per sempre in me. Ringrazio chi l’ha amata. Riposa in pace, mamma, per sempre nel mio cuore”.
Il messaggio della figlia si è rapidamente diffuso, diventando la fonte principale dell’annuncio. La comunicazione via social, in assenza di note ufficiali precedenti, ha contribuito a dare la misura di quanto la fase finale della vita della contessa sia stata gestita lontano dal circuito mediatico.
“Non ho la forza neanche di parlare”: il racconto del legame madre-figlia
All’interno dello stesso post, Giada De Blanck ha ampliato il racconto, descrivendo il legame con la madre e la difficoltà di rendere pubblica la notizia, con un passaggio riportato integralmente: “Con tanta difficoltà scrivo questo messaggio, non ho la forza neanche di parlare. Chi mi conosce sa che per me la mia mamma era tutto. Avevamo un rapporto stupendo: era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura ,determinazione e dedizione , e tante volte siamo riuscite a vincere insieme e spesso sono riuscita a salvarla …Questa volta, nonostante abbia fatto l’impossibile e lottato con tutte le mie forze, non è bastato. speravo come altre volte che avremmo da guerriere quali siamo sempre state vinto anche questa battaglia con la forza dell’amore.
Ho affrontato un percorso durissimo e doloroso senza crollare, per me e per lei, cercando di infonderle forza e amore fino all’ultimo . Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due proteggendola da tutto , dalla sua devastante malattia e affrontando il dolore lontano da tutti. Sono profondamente segnata da questo percorso difficile e doloroso e dilaniata da una sofferenza che non si può spiegare: con lei se n’è andata una parte di me. Vivrò per due, questa è la promessa. Vivrò per lei, che vive dentro di me e nel mio cuore per sempre. Neanche la morte potrà dividerci”.
Le parole, così come pubblicate, evidenziano un percorso di assistenza e vicinanza quotidiana. La figlia descrive un impegno prolungato nel tempo e una battaglia affrontata in modo privato, senza aggiornamenti pubblici o passaggi mediatici.
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