
L’avvio del 2026 sta portando con sé una serie di aggiornamenti che incidono sulle spese quotidiane degli italiani. Tra i temi più sensibili per una platea molto ampia di consumatori c’è quello dei prezzi delle sigarette e, più in generale, dei tabacchi lavorati, oggetto di un nuovo adeguamento ufficiale.
Chi acquista regolarmente sigarette in bar, tabaccherie o tramite distributori automatici ha già osservato un progressivo ritocco dei listini nelle prime settimane dell’anno. In molti casi, la variazione del prezzo è diventata un elemento da considerare a ogni acquisto, soprattutto per chi mantiene un consumo costante.


Il nuovo passaggio viene formalizzato dall’aggiornamento comunicato dall’Agenzia delle Dogane, che conferma l’entrata in vigore di ulteriori rialzi e la pubblicazione dei listini aggiornati consultabili dai consumatori. Si tratta di un intervento inserito in un percorso di adeguamenti già programmato.
Il calendario degli aggiornamenti, infatti, non è limitato a un singolo intervento: a inizio anno si sono registrati incrementi su diverse categorie di prodotti e ulteriori variazioni nelle settimane successive. L’ultimo scatto previsto completa, secondo quanto indicato nelle comunicazioni ufficiali, il ciclo di aggiornamenti dei primi mesi del 2026. (Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva…)