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“Trema tutto”. Scossa di terremoto fortissima, tanta paura

Mappa e grafica informativa sul terremoto in Giappone con area dell’epicentro

Una scossa di terremoto in Giappone con magnitudo stimata intorno a 5.0 è stata registrata alle 01:00 ora locale (circa 05:58 in Italia). L’epicentro è stato localizzato nei pressi di Gosen, e l’evento è stato percepito in modo netto da numerosi residenti, che hanno segnalato oscillazioni e vibrazioni in casa.

Dalle prime elaborazioni, la profondità del sisma è stata indicata attorno ai 168 chilometri. Si tratta di un valore relativamente elevato, che in genere tende a ridurre l’intensità degli effetti più distruttivi in superficie, pur non impedendo che la scossa venga avvertita su un’area ampia.

La notizia del terremoto a Gosen si è diffusa rapidamente durante la notte, contribuendo a creare apprensione soprattutto nelle zone più vicine al punto di origine. Diverse persone hanno riferito di essersi svegliate di soprassalto a causa del movimento improvviso e di aver notato oggetti oscillare o spostarsi leggermente.

In pochi minuti, i social network si sono riempiti di segnalazioni e racconti: tra i messaggi più ricorrenti, le frasi “il letto tremare” e “pochi secondi ma intensi” sono state condivise da utenti che descrivevano quanto appena accaduto, spesso nel tentativo di ottenere conferme e aggiornamenti in tempo reale.


Immagine di supporto relativa al terremoto, con rappresentazione grafica dell’evento sismico


Scossa avvertita e prime verifiche: cosa si sa finora

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali che indichino danni gravi a edifici o persone. Le autorità competenti e i centri di monitoraggio hanno avviato i controlli di routine, con l’obiettivo di verificare eventuali criticità strutturali e di mantenere alta l’attenzione su possibili repliche.

La combinazione tra una magnitudo di questa entità e una profondità significativa può determinare una percezione diffusa del movimento, anche quando l’impatto diretto al suolo risulta attenuato. Le testimonianze raccolte nelle ore successive, infatti, descrivono vibrazioni evidenti e oscillazioni percepite chiaramente in abitazioni e palazzi.

Nel corso della notte, la rete ha svolto una funzione immediata di “termometro” della situazione: molti utenti hanno pubblicato aggiornamenti, indicato la zona in cui si trovavano e raccontato la durata della scossa, utilizzando i social anche per rassicurarsi a vicenda e confrontare le informazioni disponibili.

Perché il Giappone è tra i Paesi più esposti ai terremoti

Il Giappone è considerato una delle aree del mondo con il più elevato rischio sismico, per la sua posizione lungo l’Anello di Fuoco del Pacifico, una vasta fascia geologica caratterizzata da intensa attività tettonica e vulcanica. In questo contesto, anche un terremoto di magnitudo media può generare timori diffusi, proprio per la frequenza con cui simili eventi si verificano.

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