
Una distesa di lamiere accartocciate, sirene che squarciano l’aria e una colonna di mezzi fermi a perdita d’occhio. È questo lo scenario che si è presentato agli occhi dei soccorritori nella mattinata del 17 febbraio, quando un maxi incidente ha trasformato una tranquilla arteria stradale in un teatro di devastazione. Il bilancio è pesantissimo: quattro morti e 29 feriti, alcuni dei quali in condizioni molto gravi. Un impatto a catena che ha coinvolto una trentina di veicoli, tra auto, mezzi pesanti e trasporti passeggeri, in una sequenza drammatica che ha paralizzato il traffico per ore.
Erano da poco passate le 10 del mattino quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato il tamponamento multiplo. Tra i mezzi coinvolti figurano sei autoarticolati e diversi veicoli adibiti al trasporto di persone, circostanza che ha reso ancora più complesso l’intervento dei soccorritori. L’impatto è stato violento e ha generato una reazione a catena che ha lasciato sull’asfalto decine di mezzi distrutti, con automobilisti intrappolati tra le lamiere e altri costretti a uscire in mezzo a polvere e detriti.