
La comunità si è risvegliata avvolta da un silenzio più pesante del solito, con la notizia di una tragedia che ha colpito nel cuore una famiglia e lasciato un segno profondo tra vicini e conoscenti. Un rogo improvviso, divampato tra le mura domestiche nelle ore della sera, ha spezzato due vite legate da un rapporto indissolubile, madre e figlia, unite fino all’ultimo istante. Un dramma inatteso, consumato nello spazio che dovrebbe essere rifugio e sicurezza, che ha trasformato una serata qualunque in una ferita difficile da rimarginare per un’intera comunità.

Incendio divampa nella notte: è tragedia
Due donne, madre e figlia, sono morte in un incendio in abitazione scoppiato nella serata di mercoledì 18 febbraio a Cherubine, frazione del comune di Cerea, in provincia di Verona. Le vittime avevano 93 e 73 anni.
L’episodio si è verificato poco prima delle 20 in una casa su due piani situata in via dei Mori. Le fiamme si sono sviluppate all’interno dell’edificio e hanno rapidamente saturato i locali di fumo, rendendo difficoltoso l’accesso e le operazioni di soccorso.

La tragedia a Cherubine, frazione di Cerea
Secondo quanto ricostruito, la donna di 73 anni si recava abitualmente presso l’abitazione della madre per assisterla durante la notte. Anche in questa occasione si trovava in casa quando è divampato l’incendio.
Le fiamme hanno interessato l’abitazione in tempi rapidi. Quando i soccorritori sono riusciti a entrare nei locali invasi dal fumo, per entrambe non era più possibile intervenire con manovre salvavita.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva