
Un risveglio improvviso, durato pochi secondi, ha interrotto la quiete del primo mattino: una lieve vibrazione, percepita da parte della popolazione, ha fatto scattare le consuete verifiche tra telefonate e controlli rapidi nelle abitazioni.
Il movimento è stato breve e di intensità contenuta. In molti casi è stato avvertito come un leggero tremore o un sobbalzo, mentre in altre aree è rimasto quasi impercettibile. Dopo l’iniziale incertezza, la situazione è rientrata rapidamente nella normalità.
Secondo quanto rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 è stata registrata alle ore 5:59 di sabato 28 febbraio, con epicentro a circa 4 chilometri da Medesano e a una profondità di 37 chilometri.
Al momento, dai primi riscontri non risultano danni a persone o a edifici. Non sono state riportate criticità tali da richiedere interventi di emergenza e non risultano richieste di soccorso riconducibili direttamente all’evento sismico.

La natura del terrmoto
I parametri diffusi dall’INGV indicano un evento di bassa energia, tipico di scosse che possono essere avvertite localmente ma che, in assenza di condizioni particolari, non producono effetti significativi sul costruito. L’informazione su magnitudo, orario, profondità ed epicentro consente di inquadrare con maggiore precisione la natura del fenomeno.
La profondità di 37 chilometri rappresenta un elemento rilevante nella lettura dell’evento: a parità di magnitudo, scosse più profonde tendono a essere percepite in modo più attenuato in superficie rispetto a quelle superficiali. La percezione, inoltre, può variare sensibilmente in base a distanza dall’epicentro, condizioni del suolo e caratteristiche degli edifici.
L’area indicata come epicentrale, nei pressi di Medesano, rientra in un contesto geologico in cui sono possibili eventi di lieve entità. In queste circostanze, le reti di monitoraggio sismico permettono una localizzazione accurata e un aggiornamento tempestivo delle informazioni, utili anche per le verifiche sul territorio.
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