
La serata finale del Festival di Sanremo 2026 ha regalato esibizioni intense e momenti di grande partecipazione da parte del pubblico e degli artisti. Tuttavia, fra le note e gli applausi di Rai1, qualcosa di insolito ha catturato l’attenzione degli spettatori italiani: un retroscena raccontato con tono ironico e leggero da Michele Bravi, protagonista della kermesse con il brano Prima o poi. La narrazione che trapela dai microfoni di Rai Radio2 non parla soltanto di musica ma svela piccole crepe nell’apparente armonia tra i protagonisti della scena sanremese e persino la routine quotidiana nel backstage del Teatro Ariston.

Backstage e interviste: il racconto di Michele Bravi
Il cuore pulsante del Festival di Sanremo non è solo la passerella dal palco ma anche lo spazio immediatamente successivo alle esibizioni, dove Ema Stokholma e Gino Castaldo di Rai Radio2 raccolgono impressioni e commenti a caldo dagli artisti in gara. Anche Michele Bravi, dopo aver portato la sua canzone sul palco dell’Ariston, ha accettato di parlare con i due conduttori. Secondo il resoconto diffuso, durante l’intervista Castaldo ha fatto notare come la competizione di quest’anno sembrasse caratterizzata da “un bel clima” tra i concorrenti, raccontato spesso nelle clip e nelle interviste post-esibizione.


Sanremo 2026, cos’è successo dietro le quinte
La risposta di Bravi ha sorpreso: ha definito tale percezione “falso, mai vero”, suggerendo che ciò che avviene dietro le quinte sia molto diverso rispetto all’immagine ufficiale trasmessa al pubblico. Senza entrare nel dettaglio, l’artista ha invitato i giornalisti a esplorare il backstage con telecamere nascoste per mostrare la realtà di ciò che accade “lì dietro”, evocando situazioni potenzialmente “divertentissime”, ma rifiutandosi di fare nomi o fornire esempi concreti.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva