
Nel primo pomeriggio di domenica 8 marzo, intorno alle 14, un controllo su strada dei carabinieri nell’area nord di Napoli è degenerato in un inseguimento. I militari hanno intimato l’Alt a una Vw Golf GTI con targa polacca, ma il conducente non si è fermato e ha accelerato, dando avvio alla fuga.
La vettura si è diretta verso l’asse mediano, dove avrebbe raggiunto una velocità indicata fino a 200 chilometri orari. L’inseguimento è proseguito lungo diversi tratti viari, interessando anche le zone di Arzano e Casoria, in un contesto di traffico e manovre ritenute pericolose.


La fuga tra Napoli nord, Arzano e Casoria
Durante la fuga, secondo quanto ricostruito, i due occupanti dell’auto avrebbero tentato anche di forzare un blocco, provando a speronare un’auto dei carabinieri impegnata in uno sbarramento. Dopo questa fase, la Golf GTI sarebbe riuscita temporaneamente a far perdere le proprie tracce tra Casavatore e Secondigliano. L’inseguimento ad alta velocità ha coinvolto diverse strade dell’area nord di Napoli, creando momenti di forte tensione per gli automobilisti presenti.
Le ricerche e la scoperta delle chiavi del garage
Le attività di ricerca e accertamento sono proseguite nelle ore successive. I militari hanno quindi individuato i due giovani sospettati, procedendo al fermo e alla perquisizione. Durante i controlli è stato trovato un elemento ritenuto rilevante per l’indagine: le chiavi di un box.
Questo dettaglio ha permesso agli investigatori di avviare ulteriori verifiche per capire se il garage potesse essere collegato alla fuga avvenuta poco prima.