
La campagna per il referendum sulla giustizia entra nel vivo e si registra la presa di posizione pubblica di Pier Silvio Berlusconi. Il group chairman e ceo di Mfe MediaForEurope ha annunciato che voterà “convintissimamente sì”, definendo la consultazione un passaggio utile per avvicinare l’Italia a criteri di maggiore modernità. Le dichiarazioni sono state rilasciate a Cologno Monzese, durante un incontro con la stampa, dove il manager ha chiarito la propria scelta personale ribadendo al contempo la linea di equilibrio del gruppo editoriale.
Nelle sue parole, Pier Silvio Berlusconi ha sottolineato che il referendum sulla giustizia non dovrebbe essere interpretato come un tema di contrapposizione tra schieramenti. “Io voterò domenica o lunedì mattina e voterò convintissimamente sì: non per motivi politici ma per motivi di civiltà e modernità”, ha dichiarato, collegando la partecipazione al voto all’idea di un Paese “al passo con i tempi”.

La dichiarazione di voto sul referendum sulla giustizia
L’intervento del manager si inserisce in una fase di crescente attenzione pubblica attorno alla consultazione. Nel motivare la sua scelta, Pier Silvio Berlusconi ha indicato la necessità di considerare la riforma della giustizia come un tema istituzionale e di sistema, legato al funzionamento dello Stato e alla qualità della democrazia.
Il riferimento alla “civiltà” e alla “modernità” è stato presentato come criterio guida della decisione, con l’obiettivo dichiarato di sostenere un percorso di aggiornamento del sistema in linea con le esigenze di uno Stato contemporaneo.
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