
Un tavolo apparecchiato con cura, le voci che si sovrappongono, il profumo di un piatto caldo che promette spensieratezza. Per qualche ora è tutto normale, persino rassicurante: una di quelle giornate in cui la famiglia si ritrova e il tempo sembra rallentare.


Poi, quasi senza preavviso, l’atmosfera cambia. Prima un fastidio leggero, come un campanello d’allarme che si vorrebbe ignorare. Poi i crampi, la nausea, quel senso di malessere che sale e stringe lo stomaco. Nel giro di pochi minuti la convivialità si spezza: la preoccupazione prende il posto delle risate, e la casa diventa un punto di partenza verso qualcosa che nessuno aveva messo in conto. (Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva…)