
Un incidente in mare avvenuto nelle acque della Florida si è concluso con la morte dell’imprenditore italo-americano Davide Veglia, 56 anni. L’uomo si trovava su un piccolo gommone insieme al figlio di 14 anni quando, secondo le ricostruzioni, l’imbarcazione è stata colpita da una barca più grande a Biscayne Bay, nei pressi di Miami Beach.
Il ragazzo è sopravvissuto ed è stato trasportato in ospedale. Le autorità locali hanno avviato accertamenti per individuare il mezzo coinvolto nell’urto.


Dinamica dell’incidente a Biscayne Bay
Secondo quanto riferito, l’incidente si è verificato mercoledì sera, poco dopo le 20 (ora locale), in un tratto di mare vicino a Miami Beach. Davide Veglia era a bordo di un gommone di circa due metri insieme al figlio 14enne.
Una barca di dimensioni maggiori avrebbe urtato il gommone in modo diretto, provocando la caduta in acqua di entrambi gli occupanti. L’impatto, descritto come molto violento, non avrebbe lasciato margini di manovra per evitare la collisione.
La barca responsabile non si è fermata
Le autorità locali hanno indicato che l’imbarcazione responsabile dell’urto non si sarebbe fermata a prestare soccorso. Le ricerche si concentrano su un natante descritto come lungo tra i 20 e i 30 piedi, di colore blu scuro con fondo nero.
La descrizione del mezzo è uno degli elementi ritenuti utili per risalire all’identità del conducente e chiarire le responsabilità dell’accaduto.
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