
Meloni ha deciso: Gianmarco Mazzi, sottosegretario al ministero della Cultura e esponente di Fratelli d’Italia, è stato scelto come ministro del Turismo per coprire la casella lasciata vuota dalle dimissioni di Daniela Santanché chieste e ottenute dalla premier il 25 marzo. Mazzi è atteso al Quirinale dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, per giurare e diventare immediatamente operativo.

Le origini e la formazione di Mazzi
Veronese, classe 1960, Mazzi ha costruito la sua carriera nel mondo dello spettacolo. Già nel 1981, a fianco di Mogol e Gianni Morandi, avvia il progetto di solidarietà della “Nazionale Cantanti”, che in oltre quarant’anni di attività ha raccolto e devoluto per fini umanitari oltre cinquanta milioni di euro.
L’impegno nel mondo dello spettacolo
Nel 1984 Mazzi inizia a dedicarsi ad attività culturali e manageriali nel mondo della televisione e dell’entertainment. Nel 1992 organizza a Roma “La Partita del Cuore”, evento che porta allo Stadio Olimpico oltre 85.000 persone, con un ascolto televisivo di 6 milioni di spettatori; da allora, questo appuntamento rappresenta un evento fisso di Rai1.
Dal 1992 Mazzi cura l’attività artistica e televisiva di Adriano Celentano, per il quale nel 2012 organizza due serate evento in diretta dall’Arena di Verona, seguite in TV da oltre 9 milioni di telespettatori. Gli anni successivi vedono Mazzi impegnato in numerosi altri progetti legati a grandi artisti e produzioni televisive.