
New York. Una bambina di appena sette mesi è stata uccisa in strada, colpita da un proiettile mentre si trovava nel suo passeggino, nel pieno di una sparatoria tra bande. È accaduto a Williamsburg, Brooklyn, in una dinamica che riporta con brutalità al centro del dibattito la violenza armata urbana: la piccola Kaori P. è morta sul colpo, trasformando una scena quotidiana in una tragedia assoluta. Gli investigatori parlano senza esitazioni di una vittima collaterale, travolta da un regolamento di conti che non la riguardava.
L’accusa ha già un nome e un volto: Amuri Greene, 21 anni, arrestato e incriminato per omicidio. Secondo la ricostruzione della polizia, il giovane avrebbe aperto il fuoco da uno scooter in corsa, seduto sul sedile posteriore, mentre il mezzo procedeva contromano tra le strade del quartiere. La traiettoria dei colpi ha raggiunto il passeggino, colpendo la bambina. Greene, comparso in tribunale, si è dichiarato innocente, ma deve rispondere di tre capi d’accusa per omicidio e uno per tentato omicidio.
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