
Gli aeroporti dell’Unione europea potrebbero trovarsi in difficoltà operative nel giro di poche settimane a causa di una riduzione delle disponibilità di carburante per l’aviazione. La segnalazione riguarda un possibile scenario di carenza delle scorte in tempi brevi e richiama l’attenzione sulla necessità di un coordinamento a livello comunitario sul tema dell’approvvigionamento.
L’allerta è stata diffusa da ACI Europe, l’associazione che rappresenta gli scali europei, attraverso una comunicazione indirizzata al commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas. La notizia è stata riportata dal Financial Times.

Scorte di jet fuel in diminuzione negli aeroporti europei
Secondo quanto indicato da ACI Europe, i livelli di jet fuel presenti presso diversi hub europei sarebbero in calo. Nella lettera viene evidenziata l’esigenza di introdurre un sistema di controllo su scala europea relativo a produzione e disponibilità di carburante per aerei, che al momento non risulta organizzato in modo strutturato.
L’associazione sottolinea che un’eventuale difficoltà di approvvigionamento potrebbe incidere in modo significativo su operazioni aeroportuali e connettività aerea, con possibili ricadute economiche su più aree del continente.

Crisi nel Golfo e impatto sulla raffinazione del carburante per l’aviazione
Le tensioni geopolitiche nell’area del Golfo sono indicate tra i fattori che stanno condizionando anche il comparto della raffinazione. In Italia, il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha spiegato che la criticità riguarda in particolare i poli di produzione del cherosene per l’aviazione, influenzati dalla situazione nel Golfo Persico.
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