
Alle 6:00, in Ungheria, hanno aperto i seggi per le elezioni parlamentari. Il voto decide se il primo ministro Viktor Orbán e il partito Fidesz resteranno al governo dopo 16 anni, oppure se l’opposizione guidata da Péter Magyar (Tisza) riuscirà a ottenere la maggioranza necessaria per cambiare gli equilibri politici del Paese.
Al centro dell’attenzione ci sono soprattutto i dati dei sondaggi, le differenze tra rilevazioni indipendenti e filogovernative e l’incognita legata alla quota di elettori indecisi.

Cosa indicano gli ultimi sondaggi in Ungheria
Le rilevazioni indipendenti hanno continuato a segnalare un vantaggio per Péter Magyar anche nelle ultime fasi della campagna. Tuttavia, l’esito resta legato a variabili considerate decisive, a partire dal peso degli indecisi.
Secondo le stime pubblicate dall’agenzia Medián, Tisza potrebbe arrivare intorno al 48% dei voti, con una proiezione compresa tra 138 e 143 seggi su 199. Nello stesso scenario, Fidesz sarebbe stimato al 30%, con un numero di seggi tra 49 e 55.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva