
L’Italia si prepara a vivere un cambio netto delle condizioni meteo proprio nei giorni che precedono il ponte del Festa della Liberazione. Dopo una fase caratterizzata da instabilità e fenomeni sparsi, le previsioni indicano un’evoluzione significativa che potrebbe incidere sui programmi di milioni di italiani. L’attenzione è rivolta soprattutto all’inizio della settimana, quando il tempo mostrerà ancora segnali di incertezza, prima di una possibile svolta.

Correnti fresche e temporali: inizio settimana instabile
Secondo le indicazioni del colonnello Mario Giuliacci, tra lunedì 20 e martedì 21 aprile l’Italia sarà interessata dall’ingresso di correnti fresche orientali accompagnate da un fronte temporalesco. Questa configurazione porterà condizioni di variabilità diffusa, in particolare sulle regioni del Centro-Nord e lungo il versante adriatico.
Lunedì si prevedono precipitazioni più insistenti sul Triveneto e sulle regioni centrali, con rovesci anche a carattere temporalesco e possibili grandinate locali. Si tratta di fenomeni tipici delle fasi primaverili, spesso intensi ma di breve durata, capaci comunque di creare disagi temporanei.
Martedì ancora pioggia: le zone più colpite
La giornata di martedì sarà sulla stessa linea di quella precedente. I temporali torneranno a interessare le aree alpine e gran parte delle regioni affacciate sull’Adriatico, con possibili sconfinamenti verso Toscana e Umbria.
Nonostante la presenza di piogge e rovesci, il quadro non sarà completamente compromesso: le precipitazioni saranno intermittenti e alternate a schiarite. Questo significa che, pur in un contesto instabile, non si tratterà di giornate interamente compromesse dal maltempo.
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