
Una nuova fase di maltempo estremo è attesa tra il 12 e il 13 maggio su parte dell’Italia e su un’ampia area europea. Le condizioni previste indicano un peggioramento marcato legato a forti contrasti termici e a una rapida evoluzione delle correnti sul Mediterraneo, con possibilità di fenomeni intensi e localmente improvvisi.
I modelli e i bollettini specializzati descrivono un quadro favorevole allo sviluppo di sistemi temporaleschi organizzati, potenzialmente in grado di produrre grandine di grandi dimensioni, raffiche di vento violente e strutture temporalesche severe.

Allerta meteo in Europa: il bollettino del Centro ESTOFEX
Secondo l’ultimo aggiornamento del Centro ESTOFEX, nella finestra tra il 12 e il 13 maggio una configurazione atmosferica complessa può creare condizioni favorevoli a eventi convettivi intensi su più Paesi europei.
Alla base del peggioramento viene indicato l’arrivo di una saccatura in quota in movimento verso il Mediterraneo. L’ingresso di aria più fredda in quota andrebbe a interagire con masse d’aria più calde e umide presenti nei bassi strati, aumentando l’instabilità e la probabilità di temporali strutturati.
In questo contesto, l’attenzione è concentrata soprattutto sul rischio di grandinate distruttive e su raffiche di vento intense associate a temporali organizzati.

Le aree europee più a rischio tra Romania, Bulgaria, Grecia e Turchia
Nel quadro europeo, una delle zone considerate più critiche riguarda il settore sud-orientale del continente. ESTOFEX segnala un livello di allerta 2 per vaste aree tra Romania sud-orientale, Bulgaria, Grecia nord-orientale e Turchia nord-occidentale.
In tali aree, le condizioni atmosferiche potrebbero favorire la formazione di supercelle e cluster temporaleschi intensi, sostenuti da elevata energia potenziale e da una marcata variazione dei venti con la quota.
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