
È morto Gianclaudio Bressa, storico esponente del centrosinistra ed ex parlamentare. Il decesso è stato riscontrato nella sua abitazione di Firenze: l’uomo aveva 70 anni.
Secondo le prime ricostruzioni, l’allarme sarebbe scattato dopo che una delle sue due figlie, non riuscendo a contattarlo telefonicamente, si è recata nell’appartamento. È lì che avrebbe trovato il padre privo di vita.
Una volta arrivati sul posto, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’ex parlamentare.

Morte di Gianclaudio Bressa: i primi elementi disponibili
La notizia della morte di Gianclaudio Bressa si è diffusa rapidamente nelle ultime ore. Al momento, gli elementi resi noti riferiscono che il ritrovamento è avvenuto in casa, a Firenze, dopo l’intervento dei familiari e dei soccorsi.
Le circostanze esatte saranno chiarite dagli accertamenti previsti nelle prossime ore.
Chi era Gianclaudio Bressa: carriera politica e incarichi
Nato a Belluno, Gianclaudio Bressa è stato una figura di rilievo del centrosinistra, con una lunga attività istituzionale tra Camera e Senato.
Nel corso degli anni ha rappresentato più volte il territorio del Trentino-Alto Adige, diventando un riferimento sui temi legati all’autonomia speciale e al funzionamento delle istituzioni locali.
In passato vicino all’Ulivo e poi al Partito Democratico, Bressa era considerato un esperto delle norme costituzionali e delle materie regionali.
Tra gli incarichi ricoperti, viene ricordata la presidenza della Commissione dei Sei, organismo centrale nel percorso di elaborazione delle norme di attuazione dello statuto di autonomia.
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