
Ci sono giorni che dovrebbero avere il sapore della conquista, la luce piena di una promessa mantenuta. E invece diventano una stanza chiusa, dove l’aria si fa pesante e ogni suono arriva ovattato, come se il mondo avesse deciso di parlare piano.


Un traguardo atteso a lungo, preparato con cura, immaginato mille volte: una nuova strada, un progetto diverso, la sensazione di potersi finalmente raccontare senza filtri. Ma proprio quando quella porta si apre, un’altra si richiude per sempre, lasciando dietro di sé un silenzio che graffia. (Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva…)