
Una distanza minima, numeri che cambiano di pochi decimali ma che potrebbero pesare moltissimo in vista delle prossime elezioni. I nuovi sondaggi politici mostrano uno scenario in movimento, con equilibri che appaiono meno solidi di quanto sembrassero fino a qualche settimana fa. Se da una parte i grandi partiti mantengono le proprie posizioni, dall’altra alcuni movimenti minori iniziano a guadagnare terreno e potrebbero trasformarsi in elementi decisivi.
Tra crescite inattese, cali e possibili nuovi equilibri, emerge infatti un nome che potrebbe avere un ruolo molto più importante del previsto nei futuri assetti politici.

Centrodestra e campo largo sempre più vicini
Secondo il sondaggio realizzato da Tecnè per l’agenzia Dire, la distanza tra centrodestra e opposizioni si sarebbe ridotta fino a un solo punto percentuale. L’attuale maggioranza che sostiene il governo raggiungerebbe infatti il 45,9%, registrando un lieve aumento dello 0,1% rispetto alla precedente rilevazione.
Le opposizioni, invece, si attesterebbero al 44,9%, in leggero calo dello 0,2%. Numeri che mostrano una situazione molto più equilibrata rispetto a quanto emerso in altri momenti politici recenti.
Fratelli d’Italia resta primo partito, ma la Lega perde terreno
Nel centrodestra resta saldamente al primo posto Fratelli d’Italia, che guadagnerebbe lo 0,3%, raggiungendo il 29,2%. Forza Italia resterebbe stabile all’8,8%, mentre continua la fase più complicata per Lega, che perderebbe due decimi scendendo al 6,9%.
Il calo arriverebbe in una settimana particolarmente delicata per il partito guidato da Matteo Salvini, segnata anche dal passaggio della deputata Laura Ravetto nel nuovo progetto politico di Roberto Vannacci.
Chiude la coalizione Noi Moderati, stabile all’1%.