
Momenti di forte tensione nella mattinata di oggi al Ministero dell’Interno, dove un episodio improvviso ha interrotto la normale attività lavorativa all’interno della sede del Viminale, nel centro di Roma. L’allarme è scattato poco dopo le 9.30 e, nonostante l’intervento dei soccorsi, per un dipendente non c’è stato nulla da fare. La notizia ha rapidamente raggiunto gli uffici, lasciando personale e presenti in uno stato di evidente shock.


La tragedia al Viminale: cosa è successo
Secondo le prime ricostruzioni, un uomo avrebbe compiuto un gesto estremo lanciandosi nel vuoto dal quarto piano della sede del Ministero dell’Interno, in piazza del Viminale a Roma. L’episodio si sarebbe verificato in pochi istanti, senza che qualcuno riuscisse a intervenire in tempo per evitarlo.
La vittima è stata identificata con le iniziali F.S.: aveva 60 anni, era sposato e lavorava da tempo nell’amministrazione interna. In base a quanto emerso finora, si sarebbe presentato regolarmente in ufficio prima di dirigersi verso l’area delle scale, dove si sarebbe poi consumata la tragedia.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva