Una tragedia sconvolgente ha colpito il mondo della ristorazione e dell’artigianato dolciario campano. Una donna di 58 anni, molto conosciuta nel suo territorio per la sua storica attività, si è tolta la vita all’interno dell’ospedale dove era ricoverata dopo un drammatico incidente domestico avvenuto pochi giorni prima. La vicenda ha lasciato senza parole non soltanto i familiari e gli amici, ma anche l’intera comunità che da anni frequentava il laboratorio diventato un punto di riferimento nel Cilento.
Secondo quanto ricostruito, la donna era ricoverata nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale dopo essere rimasta gravemente ferita mentre lavorava alla preparazione di alcuni dolci tradizionali. Nonostante i medici l’avessero dichiarata fuori pericolo, il peso psicologico delle conseguenze riportate nell’incidente sarebbe diventato insopportabile. Il gesto estremo è avvenuto proprio nel giorno in cui era previsto il trasferimento in un altro reparto specialistico.
Ustionata da una fiammata, si lancia dalla finestra dell’ospedale e muore

La vittima era Maria Carmela D’Angelo, famosa titolare della pasticceria “Le Delizie di Maria” a Roccadaspide, nel cuore del Cilento. La 58enne era molto amata nella zona per la sua attività aperta nel 2002 insieme al fratello e diventata negli anni una realtà apprezzata in tutto il Salernitano. Dietro il bancone del laboratorio portava avanti antiche ricette di famiglia, tramandate dalla nonna e dalla zia, soprattutto nella preparazione dei tipici dolci cilentani.
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