
Dopo giorni caratterizzati da temperature elevate e clima quasi estivo, il pomeriggio della Festa della Repubblica è stato segnato da un brusco cambio di scenario. Nel giro di pochi minuti il cielo si è oscurato, lasciando spazio a temporali particolarmente intensi accompagnati da piogge torrenziali, grandinate e violente raffiche di vento. Gli esperti avevano già segnalato il rischio di fenomeni estremi legati all’arrivo di una perturbazione atlantica, con la possibilità di downburst e colpi di vento superiori ai 100 chilometri orari. Le previsioni si sono rivelate fondate: il maltempo ha colpito con forza diverse aree del Nord Italia, provocando danni, allagamenti e numerosi interventi di emergenza.

Tempesta improvvisa: danni e disagi
Nel pomeriggio del 2 giugno una perturbazione intensa ha interessato il Piemonte, portando nubifragi e raffiche di vento con picchi localmente prossimi ai 100 km/h. L’episodio più significativo è stato un downburst, fenomeno che si verifica quando una massa d’aria fredda scende rapidamente dal temporale verso il suolo e, una volta impattato il terreno, si espande in orizzontale generando vento molto forte e improvviso.
Le conseguenze più rilevanti sono state segnalate tra Torinese e Vercellese. In diverse aree si sono registrati alberi abbattuti, oggetti trascinati o divelti dal vento e criticità per la viabilità, con rallentamenti e interventi necessari per la messa in sicurezza.

Maltempo in Piemonte: interventi e verifiche sul territorio
A seguito del passaggio temporalesco, le squadre di soccorso e i vigili del fuoco hanno avviato sopralluoghi e operazioni per valutare l’entità dei danni e ripristinare le condizioni di sicurezza nelle zone colpite. Gli interventi hanno riguardato in particolare la rimozione di ostacoli dalle carreggiate e la gestione delle situazioni di potenziale pericolo.
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