
Nel tennis di vertice, basta un calo improvviso per trasformare una partita in un caso. È quanto accaduto a Jannik Sinner al Roland Garros, dove il numero uno del mondo ha vissuto una fase di evidente difficoltà fisica nel corso del match poi perso contro Francisco Cerúndolo. Un episodio inatteso, che ha interrotto bruscamente il suo percorso a Parigi e acceso subito l’attenzione sulle sue condizioni.
«Non è colpa del caldo, il problema sono io», aveva detto dopo la partita, lasciando intendere che dietro quel cedimento ci fosse qualcosa da approfondire, da chiarire. Un’ammissione che ha anticipato la decisione di procedere con controlli mirati.
Per questo motivo già l’8 giugno Sinner si era recato all’ospedale San Raffaele di Milano per avviare i primi accertamenti, proseguiti poi nei giorni successivi con una serie di verifiche più approfondite. Un percorso clinico impostato con cautela, volto a definire con precisione l’origine del malessere accusato in campo e a programmare il ritorno all’attività senza rischi.
Secondo quanto riportato da Sky TG24, La Repubblica e Adnkronos, si tratta di esami di natura precauzionale inseriti in un monitoraggio già predisposto dallo staff tecnico e medico. L’obiettivo resta quello di escludere complicazioni e garantire una ripresa completa in vista della stagione sull’erba e dei prossimi impegni del circuito.

Roland Garros, la partita con Cerundolo e il calo fisico improvviso
L’uscita di scena contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo aveva lasciato interrogativi sullo stato fisico dell’azzurro. Nel corso dell’incontro, dopo una fase iniziale gestita con continuità, Sinner aveva mostrato un evidente calo: minore brillantezza negli scambi e difficoltà negli spostamenti, con un livello di energia distante dai parametri abituali.

Le possibili cause e la scelta di approfondire con nuovi esami
Le condizioni ambientali registrate a Parigi, particolarmente impegnative, potrebbero avere inciso sul quadro generale. Tuttavia, anche in considerazione di episodi di affaticamento segnalati negli ultimi mesi, lo staff del giocatore ha ritenuto opportuno ricorrere ad accertamenti completi per escludere problematiche sottostanti.
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