
Fermato Francisco Javier Álvarez, in arte Beret
Un procedimento giudiziario ha coinvolto nelle ultime ore il cantante spagnolo Francisco Javier Álvarez, conosciuto dal pubblico come Beret, arrestato a Siviglia con l’accusa di aggressione sessuale. Il fermo, secondo quanto confermato da fonti ufficiali, è collegato a un’indagine partita dalla denuncia presentata da una fan maggiorenne.
La segnalazione, depositata lo scorso aprile, avrebbe dato avvio agli accertamenti degli inquirenti. In base alle prime ricostruzioni, la donna avrebbe incontrato l’artista dopo un contatto avvenuto tramite social network e in seguito a un invito ricevuto dallo stesso cantante.

Arresto dopo la denuncia di aprile: cosa emerge dalle prime ricostruzioni
Il cantante, 29 anni, è stato fermato nella giornata di giovedì. L’episodio contestato risalirebbe a un incontro organizzato dopo una conversazione online. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sul contesto dell’accusa, né sugli elementi raccolti dagli investigatori.
La vicenda arriva in un momento di forte esposizione pubblica per l’artista, reduce da una recente esibizione davanti a 40.000 persone allo Stadio Olimpico di Barcellona, durante un festival che ha preceduto la veglia con papa Leone XIV.
La linea dello staff: nessun commento ufficiale
Dallo staff del cantante non sono arrivate dichiarazioni sul merito delle accuse. Il manager Andrea Momigliano ha riferito a El País: “Non confermeremo né diremo nulla in proposito”, aggiungendo una critica alla gestione mediatica del caso, definita “crudele”.
Nei prossimi passaggi, l’artista dovrà comparire davanti al giudice. Sarà valutata l’eventuale applicazione di una misura cautelare, su richiesta della procura o della parte lesa.
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