
Una notte drammatica quella vissuta lungo la statale Regina, una delle arterie più trafficate che costeggiano il Lago di Como. Poco dopo la mezzanotte, un grave incidente ha sconvolto il tratto di strada al confine tra Brienno e Argegno.
Secondo le prime ricostruzioni, almeno quattro auto sarebbero rimaste coinvolte nello schianto. L’impatto più violento avrebbe spinto uno dei veicoli a sfondare il muretto di protezione laterale, facendolo precipitare per decine di metri direttamente nelle acque del lago.
Una scena drammatica che ha fatto scattare un’imponente macchina dei soccorsi.

I soccorsi immediati e il recupero disperato
Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco del comando di Como, insieme alla squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) e a un’autogru arrivata dal comando di Varese. Le operazioni di soccorso sono state particolarmente complesse per via della posizione dell’auto e delle condizioni del tratto stradale.
I soccorritori sono riusciti a mettere in salvo una donna di 35 anni, trovata ferita lungo la scarpata che conduce al lago. La donna è stata immediatamente affidata al personale sanitario e trasportata in ospedale in condizioni serie.
La terribile scoperta nelle acque del lago
Per il secondo occupante del veicolo, però, il finale è stato tragico. Si tratta di un uomo di 37 anni residente a Centro Valle Intelvi. Per cercarlo è stato necessario l’intervento del Nucleo Sommozzatori regionale dei vigili del fuoco. Dopo una lunga ricerca subacquea, il corpo dell’uomo è stato individuato e recuperato senza vita dal fondo del lago.
Una scoperta che ha trasformato il grave incidente in tragedia.