
Il calcio italiano si ferma davanti a una notizia che ha colpito profondamente tifosi e appassionati. Igor Protti non ce l’ha fatta. L’ex attaccante, protagonista assoluto degli anni ’90 e simbolo di diverse piazze storiche del calcio italiano, è morto all’età di 58 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon.
La notizia è arrivata nella notte attraverso un messaggio pubblicato dalla famiglia sul suo profilo Instagram ufficiale, scatenando un’ondata di commozione immediata.
Ma più ancora della notizia stessa, a spezzare il cuore di migliaia di persone è stato il messaggio che Protti ha voluto lasciare prima di andarsene.

La lettera d’addio che ha commosso tutti
Le parole pubblicate dalla famiglia sono diventate in pochi minuti virali. Un saluto scritto dallo stesso Protti, lucido e consapevole, con quella forza che lo ha sempre contraddistinto dentro e fuori dal campo. “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale.”
Una frase che racchiude tutta la sua vita: il calcio, la lotta, il tempo che scorre e il senso profondo del percorso vissuto. Nel messaggio, l’ex calciatore ha voluto ringraziare la sua famiglia, definita “grande e meravigliosa”, e tutte le persone che gli sono state accanto durante la malattia. Un pensiero speciale è andato ai tifosi delle squadre in cui ha giocato, ai quali ha riconosciuto affetto sincero e amore autentico.
L’ultima frase è quella che ha colpito di più: la speranza che questo possa essere soltanto un arrivederci.
Una carriera costruita a colpi di gol
Igor Protti è stato uno dei grandi bomber del calcio italiano. Il suo nome resta legato soprattutto al SSC Bari, squadra con cui conquistò il titolo di capocannoniere della Serie A nella stagione 1995-96 con 24 gol.
Un’impresa storica, resa ancora più incredibile dal fatto che il Bari retrocesse nonostante le sue reti. Ha vestito anche le maglie di SS Lazio e SSC Napoli, ma è con il AS Livorno Calcio che ha costruito il rapporto più profondo. A Livorno è diventato una vera bandiera, simbolo di appartenenza e uomo-spogliatoio.
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