
Le due sorelle scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena potrebbero non essere sole. È questa l’ipotesi avanzata dal procuratore capo di Cassino, Carlo Fucci, che intervenendo al Tg1 ha sottolineato come il lungo periodo trascorso dalla sparizione renda difficile immaginare una completa autogestione da parte delle due ragazze.
«È probabile che siano con qualcuno», ha dichiarato il magistrato, spiegando che il trascorrere di oltre dieci giorni senza notizie di Sarah e Alisya, di 16 e 12 anni, porta a ritenere plausibile il supporto di una o più persone esterne. Una valutazione che sta orientando anche parte delle attività investigative.

Secondo il procuratore, appare infatti complicato ipotizzare che due minorenni possano essersi organizzate autonomamente per un periodo così lungo senza alcun aiuto. Per questo motivo gli inquirenti stanno valutando attentamente tutte le possibili reti di appoggio e i contatti che potrebbero aver favorito il loro allontanamento.
Le ricerche proseguono senza sosta nei territori in cui le ragazze potrebbero aver trovato punti di riferimento. Gli investigatori stanno verificando ogni segnalazione utile e ogni luogo che potrebbe offrire elementi per rintracciare le due adolescenti.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva