
Sui social può bastare una frase per innescare nuove tensioni nel dibattito pubblico. Nelle ultime ore, una polemica online ha coinvolto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Partito Democratico, dopo la diffusione di un post ritenuto offensivo da Fratelli d’Italia.
Il caso si inserisce nel clima già acceso seguito allo scambio verbale tra Giorgia Meloni e Donald Trump, finito al centro di commenti, ironie e contenuti virali condivisi in rete.

Polemica social su Giorgia Meloni: il post contestato
Al centro della controversia c’è un contenuto pubblicato da Michela De Nicola, indicata come vicesegretaria provinciale del Partito Democratico nel Verbano-Cusio-Ossola. Nel testo viene immaginato un dialogo in forma ironica tra l’ex presidente degli Stati Uniti e la premier, costruito come un botta e risposta.
Il passaggio che ha generato le reazioni più dure è quello in cui, alla domanda attribuita a Trump, “Che altro c’è?”, la presidente del Consiglio risponderebbe: “Aspetto un bambino…”.

La reazione di Fratelli d’Italia e l’accusa di attacco personale
Fratelli d’Italia ha rilanciato il contenuto sul proprio profilo X, definendolo un attacco offensivo e non pertinente al confronto politico. Nella nota diffusa dal partito si sostiene che sia stato superato un limite, soprattutto considerando il ruolo pubblico di chi ricopre incarichi politici e rappresentativi.
Secondo FdI, il punto non riguarda soltanto il singolo episodio, ma il metodo: si tratterebbe di “allusioni personali” giudicate inaccettabili. Nella ricostruzione del partito viene inoltre richiamato il tema del sessismo e di un presunto doppio standard nel rispetto verso le donne.
Nella stessa nota viene riportata l’accusa: “Gli stessi che ogni giorno impartiscono lezioni di rispetto e diritti delle donne, quando nel mirino c’è il presidente Meloni non esitano a ricorrere alle più volgari insinuazioni”. Da qui la richiesta al Partito Democratico di intervenire, con l’invito a rimuovere De Nicola dall’incarico o a chiarire pubblicamente la posizione del partito.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva