
A sei mesi dalla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, la vicenda di Pietracatella continua a scuotere l’opinione pubblica e resta al centro di un’inchiesta che, passo dopo passo, cerca risposte definitive.
Gli accertamenti non si limitano più a confermare la presenza della ricina: l’attenzione degli investigatori si concentra soprattutto su quando e come la sostanza possa essere entrata in contatto con le due vittime.
In queste settimane, il lavoro degli inquirenti si sta orientando sulla ricostruzione dei momenti immediatamente precedenti al decesso, attraverso reperti sequestrati, campioni biologici e materiali domestici acquisiti durante i sopralluoghi.
Secondo quanto emerso, nell’indagine assume un peso crescente ogni elemento pratico e logistico: oggetti di uso quotidiano, alimenti conservati in casa e residui organici possono infatti contribuire a chiarire la catena degli eventi.

Settanta alimenti sequestrati: il lavoro sui campioni
Il procedimento resta aperto e complesso. Nella fase attuale, gli investigatori stanno esaminando reperti raccolti in più ambienti, con l’obiettivo di stabilire se vi siano tracce riconducibili alla ricina e, soprattutto, in quale modalità la sostanza possa essere stata assunta.
Tra gli elementi considerati rilevanti figurano due borracce e un contenitore recuperati nelle abitazioni legate alla famiglia. Proprio all’interno di questi oggetti sarebbero stati individuati residui liquidi, ora sottoposti ad analisi tecniche approfondite.
Parallelamente, proseguono verifiche su circa 70 prodotti alimentari sequestrati tra frigoriferi, freezer e dispense. Si tratta di alimenti differenti per tipologia: preparazioni domestiche, confezioni sigillate e cibi conservati, tutti potenzialmente utili per escludere o confermare la presenza di residui anomali.
La scelta di ampliare il numero dei campioni analizzati risponde a un’esigenza precisa: ricostruire con metodo l’ambiente di vita delle due donne e ridurre il margine di incertezza, verificando ogni possibile fonte di contaminazione.
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