
Un improvviso peggioramento delle condizioni ambientali può incidere in modo immediato sulla mobilità, causando sospensioni operative, cancellazioni e riprogrammazioni. In situazioni di questo tipo, le misure adottate mirano prima di tutto a tutelare la sicurezza di passeggeri ed equipaggi, anche quando ciò comporta la temporanea interruzione dell’attività di uno scalo strategico.
Le valutazioni vengono effettuate secondo procedure definite e con aggiornamenti costanti, perché l’evoluzione del fenomeno può cambiare rapidamente lo scenario. Nel frattempo, compagnie e gestori aeroportuali lavorano per ridurre i disagi e indirizzare i viaggiatori verso soluzioni alternative.

Stop ai voli all’aeroporto di Catania Fontanarossa
All’aeroporto di Catania Fontanarossa, la Sac, società che gestisce lo scalo, ha disposto la sospensione di tutti i voli in arrivo e in partenza fino alle ore 14 di oggi a causa dell’eruzione dell’Etna.
Il provvedimento è stato adottato per consentire le operazioni di pulizia della pista e attendere il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie alla ripresa del traffico aereo. La presenza di cenere vulcanica, infatti, rende necessario interrompere temporaneamente le attività fino al ritorno di parametri operativi compatibili con gli standard previsti.

Voli dirottati su Palermo: i collegamenti interessati
Gli effetti della sospensione si sono registrati già dalle prime ore della giornata. Al momento risultano nove i voli dirottati, che anziché atterrare a Catania sono stati indirizzati verso l’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo.
Tra i collegamenti coinvolti figurano quelli in arrivo da Bucarest, Francoforte, Trieste, Varsavia, Torino, Londra, Bergamo e Roma Fiumicino, oltre al volo Helsinki-Catania programmato per le 9.25.
I passeggeri possono verificare cancellazioni o variazioni consultando la sezione dedicata agli arrivi dello scalo di Fontanarossa.
Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva