
Un’improvvisa notizia scuote il panorama politico americano. Una delle figure più riconoscibili del Partito repubblicano, protagonista di decenni di battaglie al Congresso e di importanti dossier internazionali, è scomparsa lasciando un vuoto tra gli alleati e i sostenitori.

Lindsey Graham è morto: il senatore repubblicano si spegne a 71 anni
Il mondo politico statunitense è stato colpito dalla morte di Lindsey Graham, senatore repubblicano della South Carolina e una delle personalità più influenti del Congresso americano. Il politico aveva compiuto 71 anni il 9 luglio ed è morto nella serata di sabato dopo una “breve e improvvisa malattia”, secondo quanto comunicato dal suo ufficio.
La famiglia del senatore ha diffuso un messaggio nel quale ha ringraziato per le preghiere ricevute e ha chiesto di rispettare la privacy in questo momento di dolore. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle cause della morte.

Lindsey Graham, il legame con Donald Trump e la carriera politica
La scomparsa della figura chiave del Partito repubblicano ha subito provocato numerose reazioni, a partire da quella del presidente Donald Trump, che ha ricordato il senatore come una persona profondamente impegnata nella politica americana.
“Era un vero patriota americano, lavorava sempre”, ha dichiarato Trump, aggiungendo che Graham era “una delle persone migliori che io abbia mai conosciuto e ci mancherà tantissimo”.
Il rapporto tra i due era stato segnato da un percorso politico particolare. Durante le primarie repubblicane del 2016, Graham era stato infatti un avversario di Trump, ma negli anni successivi era diventato uno dei suoi più stretti alleati al Senato. Lo stesso presidente aveva raccontato il cambiamento del loro rapporto durante un recente evento elettorale: “È straordinario. È stato al mio fianco per tanto tempo”.
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