Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Garlasco, l’ipotesi sul delitto: “Chiara era ricattata. Voleva dire tutto”

A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il delitto di Garlasco continua a far discutere. Nelle ultime ore è emersa una nuova ricostruzione giornalistica che prova a dare una diversa lettura agli eventi che precedettero la morte della 26enne. Al centro dell’ipotesi c’è la possibilità che Chiara fosse vittima di un ricatto e che avesse deciso di affrontare chi la stava minacciando, una scelta che, secondo questa ricostruzione, potrebbe aver avuto conseguenze drammatiche.

È importante precisare che si tratta di un’ipotesi giornalistica, non confermata da accertamenti giudiziari, presentata nel corso della trasmissione DarkSide – Storia Segreta d’Italia.

La domanda da cui parte la nuova ricostruzione

L’autore Gianluca Zanella sviluppa la propria teoria partendo da un interrogativo preciso. Se Chiara Poggi fosse stata realmente sottoposta a forti pressioni o perseguitata da qualcuno, perché non avrebbe confidato quanto stava vivendo al fidanzato Alberto Stasi, ai familiari o agli amici più stretti?

Per cercare una risposta, la trasmissione mette in relazione due elementi che finora erano stati considerati separati.

Il caso delle fotografie utilizzate online

Il primo elemento riguarda un’attività informatica risalente al 30 agosto 2006 sul computer della famiglia Poggi. Secondo una consulenza tecnica realizzata dall’esperto Paolo Dal Checco, sul computer sarebbe stato rilevato un episodio riconducibile al cosiddetto e-whoring, pratica che consiste nell’utilizzare fotografie di una persona inconsapevole per creare false identità online.

La consulenza ritiene che quell’attività non fosse attribuibile a Chiara Poggi ma, con maggiore probabilità, al fratello Marco oppure a persone appartenenti alla sua cerchia di conoscenze.

Sempre secondo la ricostruzione, quelle fotografie sarebbero state inviate anche ad Alberto Stasi, che avrebbe risposto inviando una propria immagine.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure